I Trattamenti
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Protocolli clinici testati e validati forniscono le migliori garanzie al medico ed al paziente per un risultato sicuro e predicibile.

Parodontologia: grazie ai protocolli specifici testati e autenticati dalle più importanti Cliniche Universitarie il laser a diodo si propone come strumento terapeutico insostituibile. Fondamentale per la decontaminazione delle tasche, permette un ripristino veloce dell'attacco epiteliale per l'azione stimolatrice dei processi metabolici che coinvolgono la sintesi dei fibroblasti.
References:
[1] Kreisler M, Al Haj H, d'Hoedt B: “Clinical efficacy of semiconductor laser application as an adjunct to conventional scaling and root planing”.
[2] R. Gregg,  Delwin K. McCarthy: “Eight-year retrospective review of laser Periodontal Therapy in private practice”.

Strumento d'elezione sui pazienti che presentano diatesi emorragiche.
Molti studi riportano l'evidenza della capacità della radiazione luminosa del laser a diodo nell'eliminazione della flora batterica patogena (con percentuali variabili dal 98% al 100%) nel trattamento delle perimplantiti, sia in vitro che in vivo. Confrontando i campioni microbiologici di gruppi di pazienti trattati tradizionalmente con scaling, antimicrobici ed irriganti e gruppi trattati con la terapia fotodinamica si evince come statisticamente i migliori risultati clinici sono ottenuti grazie all'ausilio della radiazione luminosa del laser a diodo. Radiazione che permette di arginare gli effetti infiammatori che colpiscono il periodonto.
References:
[3] Bader Hl: “Use of laser in periodontics”.
[4] Bach G,Mall G,Krekler G: “5 years of integrating diode laser surface decontamination in the therapy of periimplantitis and periodontitis”.

Endodonzia: molteplici studi clinici confermano che la radiazione luminosa del laser a diodo permette una disinfezione perfetta del canale radicolare con l'eliminazione della flora batterica patogena. La fibra ottica può raggiungere, decontaminandola,la zona apicale,dove nessun irrigante tradizionale riesce ad esplicare azio ne detergente.
References:
[5] Gutknecht N, van Gogswaardt D,Conrads G, Apel C, Schubert C, Lampert F: “Diode laser radiation and its bactericidal effect in root canal wall dentin”.
[6] Schoop U, Kluger W, Dervisbegovic S, Goharkhay K, Wernisch J, Georgopoulos A, Sperr W, Moritz A: “Innovative wavelengths in endodontic treatment”.

Chirurgia: efficace e risolutivo come strumento chirurgico nelle Iperplasie reattive dei tessuti molli, il Laser a diodo permette un taglio ed una escissione oltre i margini che gli strumenti tradizionali come il bisturi a lama fredda od il bisturi termico ottengono determinando la carbonizzazione dei tessuti interessati. La predicibilità prognostica del Laser e la velocizzazione dei processi di riparazione tissutale producono indubbi vantaggi clinici per il paziente e l'utilizzatore medico. Uno strumento insostituibile nelle applicazioni chirurgiche in odontostomatologia per la sua particolare capacità di vaporizzare delicatamente la porzione muco-gengivale. Per la Chirurgia dei tessuti molli del cavo orale, grazie all'elevata affinità per i cromofori pigmentati tissutali, permette al clinico
utilizzatore di intervenire sempre su un campo operatorio decontaminato e con una perfetta emostasi. Nella piccola chirurgia orale permette la diminuzione del dolore, dell'anestesia, del sanguinamento e della sutura. La guarigione è veloce e priva di complicazioni, ed il taglio e l'asportazione sono facilitati:dunque la parte da trattare, priva di sangue, risulta di facile gestione.
Utilizzato in Chirurgia senza anestesia locale permette al paziente una guarigione esente da complicanze post-operatorie, riducendo l'apporto farmacologico in tempi notevolmente ridotti rispetto alla Chirurgia tradizionale.
References:
[7] Dederich DN: “Laser/tissue interaction”.
[8] R.Crippa: “Trattamento con laser a diodo delle patologie mucose del cavo orale”).

Ipersensibilità dentinale: il trattamento dell'ipersensibilità dentinale con il laser a diodo è una delle applicazioni maggiormente studiate e verificate con trials clinici prodotti dai più importanti Enti di ricerca Universitari, con verifiche al microscopio elettronico a scansione e follow up che dimostrano l'efficacia del  trattamento.
La radiazione luminosa del laser produce una coagulazione dei fluidi dentinali ed una cristallizzazione dei componenti inorganici della dentina. I tubuli dentinali vengono obliterati utilizzando potenze molto basse, tra 0.2 e 0.3 watt.
References:
[9] Kimura Y.,Wilder-Smith P., Yonaga,Matsumoto K.: “Treatment of dentine hypersensitivity by lasers”.
[10] Rohanizadeh R.,LeGeros R.Z.:”Ultrastructural propierties of laser irradiated and health treated dentin”.

Lesioni vascolari: insostituibile in presenza di lesioni vascolari con alterazioni dell'apparato circolatorio, come Emangiomi, malformazioni Capillari ed Artero-Venose.
References:
[11]  Blei F.: “New Clinical observations in hemangiomas.”
[12] Hopper C.: “Photodynamic therapy: a clinical reality in the treatment of cancer”.

Sbiancamento: un altra applicazione attestata da studi verificati clinicamente, è quella dello sbiancamento dentale. La radiazione luminosa del laser a diodo permette una catalizzazione dei processi chimici che producono una perfetta azione decolorante sullo smalto, evitando sensibilità e demineralizzazione.
References:
[13] G. Bruzzesi, C. Guadagni M. Liviero, M. Maggioni, S. Grandini: “Analisi degli effetti dello sbiancamento dentale con sorgenti a diodo”

Traumatologia: efficace, per la sua azione analgesica,antiinfiammatoria, nel campo della traumatologia, con remissione delle patologie in poche sedute.
Il Laser a diodo è stato testato con risultati eccellenti anche per le piccole teleangectasie del volto, per la sindrome dolorosa miofasciale e per l'infiammazione dell'articolazione temporo-mandibolare.
References
[14] Fikackova H, Dostalova T, Navratil L, Klaschka J.”Effectiveness of low-level laser therapy in ATM joint disorders: a placebo controlled study”.


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